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  • Tatiana Dereani per il Mensile Medio Friuli

Latisana: terra baciata dal fiume tra arte e racconti


Tagliamento a Latisana

In questa incredibile calda estate tra paesaggi, arte e mestieri ho avuto modo di incontrare molte persone che fortunatamente amano questo territorio e volontariamente contribuiscono a mantenere la memoria permettendo a me di riportare piccole brevi testimonianze. Questa volta vi porto nella bassa friulana a Latisana, la porta a sud ovest della Regione importante da secoli per il passaggio da/per l'Italia. Passeggiando lungo l'argine che costeggia il fiume Tagliamento e che protegge l'abitato adiacente, incontro Josefino, che mi racconta la storia e le origini di questa deliziosa città. La storia documenta che a partire dal 330 d.c essa era chiamata, nell'antico toponimo romano, 'Apicilia' perchè adagiata sulla via di collegamento '' Annia'' tra concordia Sagittaria e Aquileia il cui il cui fiume aveva nome '' Tiliaventum'' (Tagliamento). Oggi di quella nobile cittadina dal simpatico dialetto Veneto-Friulano abbiamo tanto da riscoprire ma non basta solo ciò che vi racconteremo oggi ma intanto Josefino ''ce porta a vedêr a a fâr un giretto"! Scendiamo dall'argine davanti al Duomo di Latisana datato XV°secolo, pieve Abbaziale di San Giovanni Battista, ristrutturato dal precedente edificio del settecento, presenta un alto campanile simbolo del paese ricostruito successivamente dopo le guerre (quella del 1915-18 e poi del secondo conflitto mondiale) e rimasto miracolosamente illeso. Al suo interno, e completamente restaurata, si conserva la pala di famosa e straordinaria bellezza raffigurante ''Il Battesimo di Cristo'' di Paolo Caliari, detto il '' Veronese'', importante artista rinascimentale punto di riferimento per la pittura Veneziana del Settecento. Uscendo dal duomo alla nostra sinistra troviamo via Sottopovolo, toponimo antico originario nato dalla tradizione che aveva la comunità di radunarsi sotto i pioppi. Il pioppo è un albero con un legno speciale, la cui corteccia anticamente era rimedio anche per curare la febbre. Un tempo erano molte le erbe che venivano utilizzate per curare le persone, e nelle leggende sopravvissute in regione ma non solo, anche nel resto d'Italia e nord Europa, questi saperi erano legati alle donne qui chiamate '' Agane''. I saperi ancestrali e le tradizioni venivano tramandate di madre in figlia, molto fu perso a causa di processi storici ma a noi oggi fortunatamente è giunto qualcosa.

Le fate si bagnavano nei corsi d'acqua

Dicevano i vecchi che le fate potevano essere viste. Ho sentito anche raccontare che qualcuno che era andato di buon mattino a falciare l'erba le vide bagnarsi nei corsi d'acqua., vestite di bianco, come delle fate. La gente si meravigliava vedendo quelle donne nell'acqua ma non aveva timore perchè le fate non erano cattive.

Testo tratto dal libro '' Agane.Fate d'acqua'' di B.Bacchetti; T. Dereani; E.Turco Anguana Edizioni

Leggende, racconti di un tempo importanti oggi in quanto testimonianza di usi e costumi antichi e acqua, in questo caso Tagliamento il Re dei fiumi conosciuto in tutto il mondo per le sue peculiarità che dalla sorgente del Passo della Mauria fino al mare Lignano si manifesta in molteplici sfacettatture. Anche il prezioso mosaico proprio sulla facciata di questa via, Via sottopovolo, rappresenta proprio il Tagliamento che imboccando la ''scalinãda'' dell'argine pare proprio sia dalle vedute pittoresche. In piazza Indipendenza, ricca di attività e negozi, anticamente chiamata '' piazza grande'' troviamo il Municipio, il palazzo antico della famiglia dei Vendramin Signori di Latisana Camminiamo poi lungo tutto il porticato fino a raggiungere via rocca con il Palazzo Molin Vianello sede oggi della ProLoco Latisana e alla fine della via troviamo il verdissimo Parco Gaspari corredato da piante secolari sempre al fianco dell'argine che costeggia il fiume e che sarebbe meraviglioso poter vivere con gioia e musiche rievocate dai nostri sensi. Ma non dimentichiamoci che in via Radaelli vi è la '' cêsa delle munêgheĕ'' ovvero l'antica chiesa di Sant Antonio del diciasettesimo secolo già monastero Francescano. Un'altro incontro è quello con Susi Galletto Presidente dell' Associazione ''Scripta Manent antiche scritture e miniature'' che ha sede proprio a Latisana, nata recentemente, che, insieme ad E. Sivilotti; E. Pasianotto; M. Francescutti ha già ottenuto buoni risultati; a partire dai corsi con calligrafi professionisti molto conosciuti suscitando interesse e curiosità, (a settembre propone corso intensivo di corsivo inglese) alla pergamena creata e consegnata al portiere Gigi Buffon come descritto nell' articolo del ''Messaggero Veneto'', ad altre loro attività come 70 anni dello stesso. La creazione di inviti personalizzati, inoltre, per la 74 esima mostra del Cinema internazionale di Venezia e la loro presenza a Valvasone con la dimostrazione di scrittura, calligrafia in occasione della Rievocazione storica 2017 e non ultimo successo evidenziato da articolo del giornale ''Donna Moderna'' tanto da menzionarla insieme a due associazioni dei più importanti calligrafi a livello internazionale. Tanta passione, tanto valore per un territorio poco conosciuto se non di passaggio ma la bellezza del centro, i monumenti, le opere ci accompagnano allietando le nostre camminate e perchè no come dice la villotta assaporando i gusti locali, all'insegna di :

'' Ôlin bevi, tornâ bevi di chêl vin câ l'è tant bon, al'è vin di Latisane vendemât su la stagjion.''

Tatiana Dereani

Social Ambassadors fvglivexperience.it


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