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  • Tatiana Dereani per il Mensile Forte e Chiaro

Alla Riscoperta della bassa Friulana e delle Agane fate dell'acqua


Ottobre, i colori del paesaggio cambiano, l'aria si fa più fresca e incominciamo a sentirci anche noi un pò diversi lasciandoci alle spalle un'estate che per un pò ci porteremo ancora dentro ma che ancora ci spinge a scoprire. E' mattina e una bellissima iniziativa locale smuove in noi il desiderio di prendere la nostra '' bike'' bicicletta e partecipare assieme ad altri ciclisti ad un' escursione fra ville e mulini. Realizzato già i primi minuti che il gruppo bike era fortissimo per noi non abituate all'utilizzo bike, decidiamo di mantenere il nostro ritmo e scoprire luoghi e storie lungo il percorso in tranquillità.

Destinazione Villa Manin a Passariano di Codroipo, villa Veneta delle più prestigiose in FriuliVG realizzate dalla famiglia Manin tra seicento e settecento, dimora dell'ultimo doge di Venezia e sede del quartier generale di Napoleone Bonaparte passando per Santa Marizza di Varmo Villa Bartolini Tammaro alla Chiesetta di Santa Maria Assunta e terminando nel comune di Rivignano-Teor.

Una giornata dalla temperatura ottimale fa da cornice a queste meraviglie, che passo dopo passo si schiudono a noi con racconti e storie che ci fanno capire davvero molto, un territorio vissuto da un tessuto sociale antico che univa genti e paesi anche oltremare.

Arrivate a Villa Manin da una strada a me insolita, un lungo rettilineo tra vigneti e campi coltivati dal cui fondo essa si manifesta con tutta la sua magnificenza, facciamo una doverosa sosta per rinforcillarci; un buon piatto locale, oggi in menù fa da padrona la zucca, ortaggio che a fine mese verrà anche utilizzato come decorazione nelle feste di Halloween (vedi Chiopris e Viscone in cui intagliano le zucche).

Halloween festa che, a differenza di come si crede, ha origini celtiche considerata festa di fine estate , chiamata anche Samhain, tramandata da usi e costumi di vita rurale. A questo, nella nostra regione, coincide con una figura femminile antica tra mito e realtà dai saperi ancestrali chiamata qui ''Agana'' confusa spesso con il termine '' strega'' a causa di processi storici e anche come monito e di rispetto per i più piccoli e forse anche per i più grandi. Leggende e racconti dell'Agana che sono sopravissuti e giunti a noi e che presentano analogie anche in altre regioni d'Italia e nord Europa. Chi sono queste figure? Ecco qui un breve assaggio:

La cura

Le Agane sapevano fare sortilegi e curare da ogni male.

Se una ragazza fosse stata '' colpita'' dall'urina di un rospo sarebbe stata oggetto di molte negatività.

Per guarirla bisognava distenderla per terra e ricoprirla di pochi stracci.

L'Agana era in grado di togliere il maleficio, compiendo antichi rituali su di essa, cantando antiche litanie e spargendo su di essa foglie ed erbe guaritrici.

Tratto da '' Agane. Fate d'acqua'' di B.Bacchetti; T.Dereani; E.Turco Anguana Edizioni.

Ed è a Rivignano che il 31 ottobre diventano protagoniste della Fiera dei Santi rinominata '' Notte delle Aganis'' che, proprio in quella notte, escono dal fiume Stella, approffitandosi della nebbia violacea del momento festoso, per fermare gli intenti dei cattivi e ristabilire il giusto ordine delle cose.

Il comune di Rivignano Teor comprende delle frazioni molto interessanti e ricche di proposte.( Ne ho fatto accenno anche in mio precedente articolo). Ad Ariis, infatti, si trova un museo di acque dolce davvero sorprendente. L'Acquario di Ariis è gestito dall'Ente Tutela Pesca e rappresenta il corso del fiume dalla sorgente alla foce. Inoltre vi si trova Villa Otelio Savorgnan di Ariis, che pare sia il vero scenario del dramma di Shakespear '' Romeo e Giulietta'' i cui protagonisti friulani sono Lucina Savorgnan e Luigi da Porto.

Poi ci inoltriamo a Flambruzzo per scoprire il superlativo Castello di Flambruzzo dove la storia qui ha segnato il nostro destino ( Villa Badoglio-Rota).

Leggende e storia qui traboccano di dettagli importanti, il fiume Stella dalle acque verdi-azzurre crea un paesaggio davvero suggestivo e chissà se qualcuno di noi potrà scorgere qualcosa oltre a ciò che è tangibile e Ascoltare veramente ciò che il territorio ha da dirci. Perchè se provi a guardare attorno a te con l'aria curiosa trovi tanto da riscoprire e non serve molto basta una passeggiata, un'escursione, ancora meglio attività sportive affiancati da guide o affini e un nuova regione apparirà. Perchè in FriuliVG ogni angolo può essere vacanza.

Tatiana Dereani

Social Ambassador www.fvglivexperience.it


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