Cerca
  • Tatiana Dereani per il Mensile Medio Friuli

Rivignano riscopre il FriuliVG antico tra canti funebri, tradizioni e leggende delle Agane.


Si è appena conclusa con uno straordinario successo la ''Fiera dei Santi di Rivignano tra le più antiche (e belle) fiere del Friuli dove anche Ippolito Nievo fece a pugni..'' questo è ciò che si legge sulla locandina che invitava tutti noi a partecipare.

Importante da secoli, quest'anno Rivignano ha voluto evidenziare in modo incisivo l'importanza di questa festa bandendo il concetto di Halloween proveniente dall'America, che in Europa si esplica come un evento lontano da tradizioni, riprendendo invece le vere origini locali.

La Fiera dei Santi ha origini dai tempi, il culmine dal 31 ottobre al 2 novembre per i diversi momenti di tradizione. Mentre il 31 ottobre è giornata legata alle zucche e alle Agane le fate dell'acqua (anticamente chiamate streghe per la connotazione negativa di processi storici) il 1 novembre è un momento dove la piazza si trasforma in teatro dove scene, giochi e vita reale si mescolano in giocose combinazioni, dove il tocco degli artisti di strada regalano emozioni rendendo l'atmosfera davvero sognante.

Il 2 Novembre invece, definito ''il giorno dei morti'', è il giorno che rende questa Fiera unica perchè qui al posto della tristezza e del silenzio si fa festa ed è una peculiarità così importante tanto da richiamare l'attenzione di una nota trasmissione televisiva di RAI 1 '' La vita è in diretta'' in cui io, interpretando l'Agana fata dell'acqua, ho fatto anche un'istantanea comparsa. In verità la durata della diretta è stata breve ma la bravura e l'eccellenza delle competenze che contraddistingue il comune di Rivignano ha reso possibile davvero una magia; perchè nonostante fossero davvero pochi i minuti sono riusciti a valorizzare non solo il FRIULI ma anche a dar spazio al coro, al banchetto e alle fate. Una sinergia mai vista, un'amministrazione ineccepibile, una comunità unita dove passione e legame del territorio si è manifestato in tutto il suo splendore con un risultato entusiasmante.

Il coro: i canti funebri sono già conosciuti oltre confine Nazionale (fino in America) attraverso '' Il Festival Mondiale della canzone funebre'' ovvero una rassegna dedicata al tema che si attiene ad uno schema di canzoni d'autore unendo il momento sacro con la cultura, in questa occasione viene intonata la canzone '' Stelutis Alpinis'' preghiera dell'alpino ma anche inno del Friuli per essere una terra che ha sofferto a causa di guerre e invasioni. Le Fate: a Rivignano ma non solo, anche in buona parte del resto del FriuliVG, vi sono antiche figure femminili tra mito e realtà dai saperi ancestrali, naturali e selvagge e qui la notte del 31 ottobre la leggenda racconta che le ''Aganis'' le fate dell'acqua proprio questa notte escono dal fiume Stella approfittando della confusione della festa per venire in città per cacciare i cattivi e riportare l'ordine. Spesso raccontate come figure ambivalenti, donne brutte e cattive vestite di nero, chiamate '' streghe'' oppure belle vestite di bianco e buone. Molte sono le leggende, questa racconta:

Le fate sul fiume

Di notte vengono a lavare al fiume le fate. Vicino al ponte c'è un lavatoio e li si sistemano in fila un mucchio di donne, tutte vestite di bianco. Lavano, risciacquano e chiacchierano continuamente tra loro per tutta la notte. Nessun cristiano può avvicinarsi e parlare con loro perchè sono creature di un altro mondo: non hanno niente a che fare con noi. Se ci si avvicinava, sparivano. All'alba, comunque, non le si vedeva più sull'acqua: erano scomparse.

Leggenda tratta da '' Agane. Fate d'acqua'' di B. Bacchetti; T. Dereani; E.Turco Anguana Edizioni

Il banchetto funebre poi conclude la trasmissione, la tradizione prevede che il 2 novembre la comunità si incontrava e mangiava assieme ai parenti del morto, per dare coraggio. Ci si incontrava per gustare in compagnia i piatti di tradizione che cucinavano i nonni ed era così un modo per sentirli più vicino.

La festa del 2 novembre è la giornata dedita al mercato del bestiame e, come si ritrova sul sito del comune: << all'alba di tal giorno il proprietario del fondo su cui avveniva il mercato apriva i cancelli e presto il ''brolo'' veniva invaso per tutto il giorno da animali e persone... e una volta chiusi i cancelli del mercato si aprivano quelli del cosidetto '' brear'' ovvero il tavolato da ballo posto sulla piazza principale dove si svolgevano le danze coinvolgendo i ragazzi del paese>>.

Tradizioni usi e costumi del tempo di cui oggi sentiamo il bisogno di riprendere e valorizzare, oggi la Fiera dei Santi mostra come il legame sia forte, ci fa riscoprire e ci invoglia a scendere in profondità alle conoscenze giunte. Le Agane sono un esempio: legate a questa ricorenza, ma non solo perchè esse non sono spiriti ma entità, escono dal fiume Stella il 31 ottobre solo coloro che sono morte anzi tempo di parto, loro sono nel velo sottile tra il mondo dei vivi e dei morti ma le Aganis figure presenti nelle leggende di buona parte del FriuliVG, d'Italia e nord Europa non hanno collocazione temporale se non in qualità di Signore del Tempo legate al ciclo delle stagioni che per il mondo rurale è fondamentale. La regione FriuliVG è terra rurale quindi la relazione esiste, ma è anche terra di cultura e di un ambiente naturale unico. Ed è per questo che nasce il progetto AGANIS SPIRITUAL EXPERIENCE® descritto nel libro ''Agane. Fate d'acqua'' di B. Bacchetti; T. Dereani ovvero un sito che funge da Network tra Istituzioni, operatori turistici, liberi professionisti legati al tema del folklore.

Un territorio come il Friuli dove le tradizioni sono state tramandate da madre in figlia, dove l'artigianato pulsa ma soffre, dove i musei ed ecomusei conservano oggetti e mestieri antichi, dove le attività sportive sono tantissime coadiuvate da guide, io ho individuato questa figura importante per noi e meritevole di considerazione perchè non solo di valore immenso ma anche perchè veicolo di sapere decontestualizzato da processi storici che hanno demonizzato la donna.

Un progetto che ha l'ambizione di esser uno strumento nuovo perchè nuovo è colui che si accinge a fruire del nostro territorio, non lo chiamerei più solo turista, perchè oggi le persone nel tempo libero hanno bisogno di vivere esperienze con la comuntà ospitante, di mangiare con loro e di esser guidati attraverso i loro occhi. '' AGANIS SPIRITUAL EXPERIENCE'' un sito dove si troveranno le offerte integrate, quindi diventa richiamo di un target di nicchia che sposa il concetto di sostenibilità e promuove un turismo legato alle nostre radici e alle attività meditativo/sportivo. Un sito, uno strumento innovativo in cui si opera in sinergia collaborando perchè l'unico modo per vincere è unirsi mantenendo la propria specificità! Rivignano lancia un forte segnale, no Halloween ma festa del Friuli. Riscopriamo quindi le nostre radici magari partendo proprio dalle donne antiche, se oggi sono giunte a noi alcune leggende che trovano similitudini fino alla Finlandia forse le origini potrebbero davvero sorprenderci, testimonianze di vita e di sapienza di un mondo non rivelato.

Tra erbari e manoscritti antichi custoditi il FriuliVG si presta a divenire un luogo di sapere che va oltre a ciò che siamo abituati.. perchè il FriuliVG stupisce sempre.

Tatiana Dereani www.tatianadereani.com

Sito progetto: Aganis spiritual Experience http://tdtatianadereani.wixsite.com/aganispiritual

Social Ambassador Blog fvglivexperience


24 visualizzazioni0 commenti