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  • La Flame Giornale del Friuli (Bimestrale)

L'altro lato prezioso del Monte Lussari


Siamo in Friuli Venezia Giulia in uno dei luoghi meta di pellegrinaggio dei più conosciuti e amati, siamo sul Monte Santo di Lussari nel comune di Tarvisio. Un contesto paesaggistico meraviglioso, un punto di incontro di tre culture differenti: slovena, austriaca e italiana. Un luogo dove si respira anche la storia antica dal sapor di leggenda apportando così un tocco di mistero.

Siamo in inverno e numerosissimi sciatori colgono l'opportunità di vivere l'esperienza lungo il pendio. Una sosta per un pranzo veloce e una sana bevanda e via a rincorrersi nel bianco manto. Ma da quando esiste questo incanto?!

Una leggenda narra che nel 1360 un pastore di Camporosso si recò sul monte insieme al suo gregge di pecore, come era solito fare tutti i giorni. Una volta in cima si apprestò alle sue operazioni abitudinarie e, una volta terminate, si rese conto che le sue pecore non c'erano più.

Preoccupato si inoltrò nel bosco alla loro ricerca, cercò in diverse direzioni ma senza esito. Ad un tratto sentì il belato di una di esse, il suono proveniva dalla cima del monte e rincuorato corse in quella direzione. Le trovò, ma ne rimase stupito alla loro vista. Tutte le pecore erano inginocchiate intorno ad un cespuglio di pino mugo, al cui interno vi era una statuetta raffigurante la Madonna con Bambino. Meravigliato raccolse la statuetta e la consegnò al parroco del paese una volta sceso ma, il giorno seguente, la statuetta era nuovamente nel cespuglio con dinnanzi le pecore inginocchiate.

Questo si ripetè ancora una volta e così il parroco informò il Patriarca di Aquileia, il quale, data la straordinarietà dell'accaduto, decise di far costruire proprio su luogo del ritrovamento della statuina, una cappella.

Quella costruzione fu poi sostituita nel 1500 e divenne in seguito il Santuario del Monte Lussari.che oggi conosciamo. L'interno del Santuario presenta diversi affascinanti dipinti del pittore sloveno Tone Kralj tra cui la raffigurazione della Madonna Consolatrice degli afflitti e l'incoronazione della Vergine.

Non solo meta invernale di sciatori, quindi, ma meta anche di numerosi pellegrini e fedeli anche d'estate. Infatti da giungo fino a fine settembre il monte Lussari dona altre meravigliose opportunità per apprezzarne le caratteristiche naturali e spirituali.

Un luogo, una cultura da tutelare da riscoprire e amare u

nica al mondo! Merito anche della peculiarità geografica dei tre confini, ricchezza culturale che convive in modo esemplare in tutta la Valcanale e non solo.

A proposito appena arrivati in cima potreste trovare la bellissima e recente opera di Mitia Cortiula '' Lussari nel cuore'' dove poter scattare una foto al Monte Lussari racchiuso in una speciale cornice.

Tantissime poi sono le attività e i locali di Tarvisio e dintorni per poter degustare piatti tipici o approfondire la conoscenza di queste località ricche di storia, cultura e magia.

Leggende e racconti parlano di popoli antichi e quello che noi oggi vediamo spesso nasconde significati importanti che devono esser trasmessi affinchè non perdano valore nel tempo.

Far una gita o un'escursione con consapevolezza di quello che ci troviamo dinnanzi, contribuisce a rendere il momento indimenticabile, non solo per la bellezza del luogo ma anche per l'accrescimento personale dove cuore e mente possono davvero gioire.

TD- Consulente Innovatrice Tradizioni Antiche


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