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  • Tatiana Dereani per La Flame Giornale del Friuli

RISONANZE: il festival del ''legno che suona'' tra arte e natura


Esistono luoghi che ci fanno riscoprire parti di noi assopite, altri che attraverso profumi, colori e suoni ci riconducono a momenti vissuti... e poi c'è il bosco, il sacro tempio del silenzio ricco di vibrazioni antiche che ci riporta alla nostra storia attraverso alberi speciali, preziosi come quelli protagonisti dell'evento RISONANZE FESTIVAL che si svolge nel comune di Malborghetto-Valbruna dal 13 al 16 GIUGNO 2019.

Un legno locale pregiato, ricavato dagli abeti rossi di risonanza e trasformati in strumenti musicali dalle sapienti mani di grandi liutai internazionali. Un legno che ''suona'' in natura, ma nel quale l'artigiano inserisce l'anima che lo contraddigue in tutto il mondo.

''Risonanze Festival '' è una manifestazione unica, legata al territorio e alle sue genti al fine di valorizzare l'abete di ''Risonanza'', eccellenza della Foresta di Tarvisio. Esso stupisce e istruisce piacevolmente attraverso la musica, e non solo, proprio nel bosco nel quale questi preziosi strumenti sono nati.

In questo contesto, in un paesaggio incantevole abbracciato dalle montagne e accarezzato dai venti un susseguirsi di proposte: laboratori, concerti, e passeggiate guidate lungo il ''Forest Sound Track''o nel Parco Tematico di Fort Hensel. Un consiglio, prenotazione del cestino merenda composto da prodotti locali di tradizione per vivere al meglio questi straordinari momenti.

Risonanze Festival è un esperienza artistica che nasce da un intuizione di Giobatta Morassi, il grande saggio della liuteria mondiale contemporanea, originario di Cedarchis molto conosciuto e apprezzato all'estero merito anche della sua bottega di liuteria con sede a Cremona gestita ora da figli e nipoti. Egli scoprì negli anni '50 che l'abete di risonanza cresceva anche in Valcanale, proprio in Valsaisera. Un legno pregiato con cui vengono costruiti i violini come quello impiegato da Antonio Stradivari e i più grandi maestri liutai dei Seicento e Settecento, dalle caratteristiche straordinarie, molto ricercato e utilizzato per creare strumenti, oltre ai violini, anche organi e pianoforti. Da qui il suo desiderio di creare un interesse turistico legato all'artigianato e alla cultura in cui poter far conoscere tanta bellezza attraverso la musica e l'arte.

La musica è arte sublime che ti trasporta in mondi lontani attraverso dialoghi tra strumento e musicista, tra arte e natura. Natura che in Valsaisera ci accoglie con note armoniche e melodie. Il ''legno che suona'' ci circonda e ci sussurra, diventato strumento, lo ascolti e riscontri tutto il suo valore perchè qui nasce e da qui grazie ai grandi liutai internazionali viene conosciuto in tutto il mondo.

L' opportunità di riscoprire l'origine del suono, il patrimonio naturale e culturale vede Palazzo Veneziano e il centro del paese di Malborghetto trasformarsi in un salotto all'aperto con cene a tema e concerti serali a lume di candela, installazioni luminose e proiezione 3 D, nel quale non mancheranno concerti, interviste di artisti e liutai del calibro di John Monteleone, lo ''Stradivari'' americano della chitarra, o di Giuliano Carmignola '' il principe del violino'' con la sua musica nella Chiesa della Visitazione accompagnata da proiezione sincronizzata in 3D, oppure il magnifico concerto ''Summertime'' in collaborazione con Piccolo Opera Festival FVG.

Un programma di quattro giorni ricco di eventi, tra laboratori di liuteria, seminari e incontri musicali per vivere un'esperienza artistica autentica. Alcuni degli appuntamenti a titolo d'esempio di queste giornate presso il Museo Etnografico Palazzo Veneziano Malborghetto: ''il ruolo dell'abete rosso di risonanza delle Alpi nella costruzione di strumenti nel XVIII secolo'', con la partecipazione della prof.ssa Conny Sibilla Restle – direttore del Museo degli Strumenti Musicali di Berlino oppure '' gli strumenti di Leonardo in concerto'' a cura di Antica Liuteria Sangineto.

A Leonardo Da Vinci, inoltre, sono dedicati laboratori e spettacoli durante tutte le giornate, anche per i più piccoli e vi è anche una visita guidata sul percorso didattico ''Animalborghetto'' dove i bimbi potranno imparare a conoscere gli animali del bosco grazie alle riproduzioni straordinarie create dall'artista locale Marina Gioitti.

Apertura 13 giugno a Palazzo Veneziano-Malborghetto dei Laboratori di Liuteria a cura di Associazione Liuteria Italiana, mentre nel giardino impreziosito da alcune sedute ''nidi uomo'' di Patrizia Tozzi a sottolineare il legame uomo-natura allieterà ''Risonanze d'artista'' con Elena Filini. Seguirà ''Il pane di corteccia'' presentazione e assaggio con lo chef Stefano Basello e il suo staff, un pane ottenuto dalla farina ricavata dagli alberi. Successivamente inaugurazione ''Mostra strumenti Leonardo da Vinci'' con Michele Sangineto. Suggestiva la chiusura della serata con ''La Divina proporzione'' dipinti e schizzi di Leonardo da Vinci che prendono vita attraverso la proienzione in 3D e la musica di Luca Ventimiglia.

Ed è solo la prima sera!Se ti piacciono anche le attività all'aperto: pilates, yoga, meditazione e bike sono fra le proposte in Valsaisera. L'aria fresca, il profumo di bosco, i cori di voci che assieme alle note delicate di pianoforte, flauti e cornamusa sembrano rincorrersi dolcemente per incontrarsi nel nostro ascolto.

Novità di questa edizione è il tocco del celebre Maestro Profumiere Lorenzo Dante Ferro, protagonista della Biennale di Venezia, il quale ha creato un profumo dedicato ''Risonanze''. Una preziosa essenza che racchiude e racconta gli aromi della Valsaisera. Essenza confezionata in uno speciale packaging disponibile al festival e in molti locali, ristoranti e hotel della Valcanale.

Risonanze festival è musica all'origine, e ascoltare gli strumenti nel luogo in cui sono nati lo trovo davvero emozionante. Quattro giorni in cui si riscopre il prestigio degli abeti rossi di risonanza, quelli con la più veloce diffusione del suono. Quattro giorni in cui passeggiate, concerti, seminari e attività ricreative permettono di conoscere in modo differente luoghi che affascinano sempre, d'inverno e d'estate, e conosciuti da moltissimi per sport, pellegrinaggi o per i prodotti di tradizione. Luoghi facilmente raggiungibili che sanno donarti sorrisi e riempirti l'anima di allegria, dove i ritmi della natura incantano e il rumore del bosco ti culla.

TD - Consulente Innovatrice delle tradizioni antiche


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